‘Anche noi ecologisti oggi saremo a fianco dei metalmeccanici della Fiom perchè non possiamo piegarci ai ricatti degli industriali che invece di innovare per rendere più attraenti i propri prodotti scaricano sui lavoratori le loro incapacità di competere a livello globale.’
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – che conferma la partecipazione dei ecologisti bolognesi ed emiliano-romagnoli, allo sciopero generale nazionale dei metalmeccanici che si sta svolgendo oggi, 27 Gennaio 2011.
Continua Bortolini: ‘La firma il 23 dicembre scorso da parte delle organizzazioni sindacali ad eccezione della Fiom-Cgil, è un accordo che in un sol colpo ha voluto cancellare la storia della contrattazione collettiva nel nostro paese.
Ancor più grave però è l’inutilità dello stesso accordo per il rilancio della FIAT. Infatti il costo del lavoro incide solo sul 7-8% del costo dell’automobile, dunque si chiedono peggiori condizioni di lavoro agli operai senza che si produrranno benefici nelle vendite.’
Conclude Bortolini: ‘Il mercato dell’auto è in una fase di piena competizione a livello planetario, nelle economie emergenti si produrrà sempre a prezzi minori, mentre noi dovremmo puntare con forza verso altri prodotti, più innovativi o meglio ancora verso una rivoluzione dei trasporti. Sviluppiamo il trasporto pubblico, mettiamoci a costruire i prodotti del futuro come filobus, tram, auto e moto elettriche.
Noi Verdi stiamo con la Fiom-Cgil perchè quello firmato dalla Fiat e gli altri sindacati non è un accordo sulla produttivà, ma un maldestro escamotage da parte della Fiat di far nascere un contratto nazionale alternativo ai contratti nazionali, che peggiora le condizioni di lavoro.’
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