Nuova campagna: Imprenditori con Sirio, perchè la salute non è in vendita
Come Verdi di Bologna abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro la decisione della Commissaria Cancellieri di aprire anticipatamente il centro storico al traffico privato, limitando l’orario della Zona a Traffico Limitato (ZTL).
Quattordici sforamenti dei livelli di Ozono in 22 giorni di riapertura al traffico veicolare del centro storico ci sembrano dati significativi.
Da oggi vogliamo vedere protagonisti di questa battaglia di civiltà anche gli imprenditori e i commercianti responsabili della nostra città.
Abbiamo realizzato una locandina che distribuiremo a tutti quelli che vorranno pubblicamente dire:
‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.
In questo modo i consumatori potranno decidere dove fare un vero shopping responsabile e contestualmente pubblicizzeremo la loro scelta attraverso tutti i nostri canali informativi.
‘La Commissaria mente alla città e mette a rischio la salute dei bolognesi,noi ora coinvolgiamo i commercianti virtuosi’
‘Quattordici sforamenti dei livelli di ozono in città nei primi ventidue giorni di riduzione dell’orario di tutela della ZTL ci sembrano dati decisamente significativi, se la Commissaria continua ad ignorarli dicendo che tutto va bene, ha deciso di mentire a se stessa, alla città, mettendo in grave pericolo la salute di tutta la comunità.
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – che risponde indirettamente alle dichiarazioni della Commissaria Cancellieri relativamente alla non problematicità della scelta fatta su Sirio.
I Verdi di Bologna stanno continuando a monitorare i dati diffusi da Arpa rilevando i continui sforamenti dei livelli di Ozono in città, qui sotto elencati:
1) 01/07 – alle 19 valore massimo
2) 02/07 – alle 18 valore massimo
3) 03/07 – alle 18 valore massimo
4) 05/07 – alle 19 valore massimo
5) 09/07 – alle 18 valore massimo
6) 10/07 – alle 18 valore massimo
7) 11/07 – alle 19 valore massimo
8 ) 12/07 – alle 19 valore massimo
9) 14/07 – alle 18 valore massimo
10) 15/07 – alle 19 valore massimo
11) 16/07 – alle 19 valore massimo
12) 17/07 – alle 18 valore massimo
13) 21/07 – alle 19 valore massimo
14) 22/07 – alle 19 valore massimo
Continua Bortolini:
‘Sono tanti gli sforamenti e i loro picchi massimi sono stati registrati sempre tra le 18 e le 19, proprio le ore in cui Sirio è stato sospeso e questo significa che molti bolognesi hanno deciso di riprendere l’auto per muoversi in città o per andare in centro.
Come Verdi abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro questa decisione che vedrà protagonisti i commercianti che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro clienti.
Martedì prossimo (27 Luglio) presenteremo una locandina che distribuiremo a tutti commercianti che vorranno pubblicamente dire: ‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.
Ci troveremo alle ore 12.00 per illustrare l’iniziativa presso la ‘Zazie’ l’impresa di rightness che da qualche settimana ha aperto in via Malcontenti 13/A nel centro di Bologna e la prima ad aderire alla nostra campagna.’
Distensione Pd-Verdi , ma restano divisi su primarie
(DIRE) Bologna, 21 lug. - Pace (quasi) fatta tra il Pd e i Verdi di Bologna. Il Sole che ride tornera' al tavolo per la creazione del programma elettorale per le prossime amministrative, anche se le distanze sul tema caldo delle infrastrutture restano ampie. In piu', i Verdi continuano a non vedere di buon occhio le primarie tanto volute dal Pd e gia' mettono in chiaro: "E' molto probabile che faremo da spettatori". I numeri uno provin- ciali di Pd e Verdi, Raffaele Donini e Filippo Bortolini, si sono incontrati questo pomeriggio per un faccia a faccia durato circa un'ora e mezzo. "Abbiamo sanato le recenti incomprensioni legate allo scorso tavolo del centrosinistra", riferiscono Bortolini e Donini, che spiega: "Abbiamo parlato soprattutto di contenuti, un primo confronto sui temi di governo della citta'. Ma non siamo entrati nello specifico". Ad ogni modo, continua Donini, "e' stato un incontro utile e cordia- le: ci sono le condizioni per convocare di nuovo il tavolo del centrosinistra prima dell'estate", al quale torneranno a sedersi anche i Verdi. Certo, ammette Bortolini, la discussione in quella sede, cercando di trovare un accordo su temi scottanti come metro' e Passante nord "non sara' facile". Donini pero' si dice "ottimista. I Verdi si siederanno di nuovo al tavolo per lavorare sul programma, mi sembra un buon inizio". Poi aggiunge: "Con autorevolezza, pacatezza e determinazione nel fare qualcosa di nuovo vogliamo riunire tutte le forze del centro- sinistra e andare oltre, coinvolgendo anche le energie della citta'. Sono piu' ottimista", ribadisce Donini. Sulle primarie, pero', le diffidenze del Sole che ride non si risolvono E anche se Donini assicura che "la loro tiepidezza non mi scandaliz- za", la distanza rimane importante. "Sulle primarie manteniamo due posizioni diverse- scandisce Bortolini- noi siamo impegnati nella costituente ecologista, con la quale arriveremo alla fine a creare una lista civica". Dunque, prevede il numero uno dei Verdi, "e' molto probabile che seguiremo le primarie da spettatori piu' che da partecipanti". A maggior ragione, dunque, "non ci interessano i nomi che si sono fatti per il candidato sindaco- mette in chiaro Bortolini- la priorita' e' discutere dei temi a noi piu' cari". Un confronto che avverra' con il resto della coalizione. "C'e' la no- stra disponibilita' a tornare al tavolo del centrosinistra per creare un programma condiviso- conferma Bortolini- ripartiamo da zero, anche se non sara' facile". In quella sede, continua il numero uno del Sole che ride, "vogliamo mettere in chiaro alcune cose importanti: se la coalizione vuole avere i Verdi, gli alleati devono accettare qualcuna delle nostre proposte, come il tram su rotaia al posto del metro'". Il faccia a faccia di oggi con Donini, comunque, e' stato un passo avanti. "Abbiamo recuperato il disguido di qualche giorno fa - spiega Bortolini - in questa citta' non si puo' prescindere dal con- fronto con il Pd. Ora si apre una fase nuova del post-Delbono e del post-De Maria, con un rapporto piu' paritetico e rispettoso. www.dire.it
‘Contro la destra, ma oltre la sinistra’
‘Basta parlare di primarie e di candidati, soprattutto se si parla di un candidato unico della sinistra perchè significherebbe escludere gli ecologisti, dobbiamo pensare più in grande.
I Verdi infatti sono contro la destra, ma si collocano nello schieramento politico oltre la sinistra radicale.
Noi siamo e rappresentiamo un’altro mondo e se nascerà una nuova aggregazione di più soggetti diversi, non potrà prescindere da una profonda trasformazione culturale oltre che politica, che ponga al centro la questione ecologica, sia nella lettura della crisi sia nella costruzione delle risposte ad essa.
Visto che non vogliamo continuare ad alimentare questa discussione balneare ci tiriamo fuori definitivamente dalla bagarre evitando pronunciamenti sui vari nomi che si fanno in città in questi giorni sino a dopo la pausa estiva.
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – relativamente alle diverse dichiarazioni dei rappresentanti dei partiti della sinistra bolognese negli ultimi giorni.
Conclude Bortolini:
‘Prima vogliamo sognare, parlarndo di proposte: per esempio di come faremo a garantire il welfare cittadino dopo i tagli della finanziaria.
Vorremmo parlare di un progetto per una pedonalizzazione totale del centro storico sviluppando contestualmente una rete di trasporti ecologica per raggiungerlo e un piano di sviluppo turistico, così da creare nuovi posti di lavoro sostenibili e duraturi.
Vogliamo confrontarci con le associazioni, con i comitati di quartiere, con i singoli cittadini, con i centri sociali, con il mondo della cultura, con le organizzazioni economiche e sindacali di questa città per creare un progetto credibile e di respiro europeo, solo in un secondo momento ci metteremo al tavolo con i partiti.’






