




Non possiamo continuare a pianificare il territorio come se nulla fosse cambiato.
Grazie anche al lavoro del gruppo consiliare di AVS, la maggioranza in Regione ha approvato un emendamento di giunta, una modifica alla legge urbanistica che rende più chiari e rigorosi i criteri per l’edificabilità nelle aree interessate dalla pianificazione di bacino, in coerenza con il PAI Po.
Un principio semplice: non aumentare il rischio dove il rischio esiste già. Evitare nuovi insediamenti nelle aree più esposte significa proteggere persone, famiglie e imprese e fare della prevenzione una parte concreta della pianificazione.
Un risultato arrivato anche grazie a chi, fuori dalle istituzioni, ha sollecitato, seguito e tenuto alta l’attenzione su questo percorso: Legambiente Emilia-Romagna APS , CTSAgire, insieme alle altre realtà associative e alle tante persone che, con competenza e attenzione, hanno contribuito in questi mesi al confronto sul territorio.
Noi di Europa Verde crediamo che la sicurezza delle persone e del territorio debba essere un criterio fondamentale di ogni scelta urbanistica. Di fronte a un clima che cambia, prevenire significa anche scegliere con maggiore attenzione dove e come costruire






