Sasso Marconi contro le trivelle

La battaglia dell’assessore verde di Sasso Marconi

di Paolo Galletti dal quotidiano TERRA del 7 aprile 2011

Pierpaolo Lanzarini si sveglia prima dell’alba per accudire le sue vacche: fa l’agricoltore biologico sulle colline di Sasso Marconi, sopra Bologna.

CIVIS:pastrocchio alla bolognese

   indagato per corruzione anche l’ex sindaco Guazzaloca

di Paolo Galletti dal quotidiano TERRA del 7 aprile 20011

1984: i bolognesi votano in massa per chiudere il centro storico alle auto.

1994: i Verdi entrano in giunta a Bologna e istituiscono le corsie riservate ai mezzi pubblici e, con il progettista svizzero Hussler, padre del tram di Zurigo,progettano, con il consenso bypartisan del mondo politico,una tramvia veloce di superficie di modello europeo.

Tutti d’accordo tranne gli automobilisti ( moltiplicatisi del 1984) che vedono ridursi lo spazio per invadere le strade del centro e per parcheggiare e le lobbies del metrò ( coop e costruttori in primis) che volevano lucrare dallo scavo del buco sotterraneo).

Contrario al tram il sovrintendente Garzillo: minaccerebbe con le vibrazioni il centro storico ( I gipponi invece no).

Ci sono i soldi, del Governo e del Comune, ma la giunta Vitali numero due

non fa partire il progetto e non appalta i lavori: si rimanda vergognosamente alla prossima. (altro…)

L’aria di Bologna:soluzioni e demagogia

 

di Maurizio Sacchetti

dal quotidiano TERRA

Ormai non fa più notizia il costante peggioramento della qualità dell’aria a Bologna. Tutti rassegnati a pagare un prezzo altissimo alla divinità auto.Se ne parla solo quando gli sforamenti superano le giornate consentite. Se ne parla solo quando si propongono le restrizioni del giovedì al traffico veicolare. Il traffico:prima causa certa sia delle polveri sottili sia degli inquinanti cancerogeni ( benzene , idrocarburi…).

Qualche furbo cerca di dare la colpa alle caldaie , quando tutti gli studi

individuano nelle auto e nei camion la prima grande causa.

Altri mettono in dubbio l’efficacia delle misure prese e chiedono non ben precisati interventi strutturali. (altro…)

Devid e la vergogna di Bologna

 

Paolo Cagnoli dal quotidiano “TERRA” del 13 gennaio 2011

Il neonato morto per il freddo a Bologna è una vergogna per tutta la città. Il piccolo Devid Berghi ,nato povero poco prima di Natale dimesso dall’ospedale il 29 dicembre era stato trascinato per le strade fredde dai suoi genitori, in un centro storico frequentato da molti altri barboni. L’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica dovrà accertare precisamente le cause di morte di Devid. “Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino” cantava Lucio Dalla nel 1977. Bologna oggi è una città in crisi. Più ricca della media, ma tira una brutta aria. I bolognesi girano per le strade con visi induriti, senza più l’allegria di una volta; i loro occhi sono lo specchio della città. (altro…)

A Budrio l’orto diventa sinergico

Un esempio concreto di recupero del rapporto dei cittadini con la terra ed i suoi prodotti creando e mantenendo al contempo un’atmosfera conviviale

di Floriano Fabbri

E’ possibile produrre ortaggi ed erbe aromatiche per il fabbisogno familiare senza concimi e pesticidi, dedicandovi non più di 3-4 ore alla settimana ? Ebbene sì! E’ quanto stanno mettendo in pratica 18 famiglie a Prunaro di Budrio ( BO )

Il progetto di un orto condiviso coltivato con il metodo dell’agricoltura sinergica è nato dalla lungimirante e caparbia volontà di un gruppo di cittadini di Budrio ed ha preso corpo nel dicembre 2008 grazie alla convenzione sottoscritta tra Associazione ECO e Comune di Budrio per la creazione e la gestione di un orto su circa 4.000 mq e di un parco pubblico su circa 1.500 mq su di un’area ai margini della frazione di Prunaro. (altro…)