Bonificare Parlamento di nominati, veline, velini e faccendieri. Verdi impegnati nella raccolta delle firme pro referendum.
Oggi il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha firmato, presso la sede del Comitato Nazionale Referendario in Piazza Santi Apostoli, per il referendum anti-porcellum. L’attuale legge elettorale, definita dal suo stesso creatore (Calderoli) una porcata, è un vero e proprio furto di democrazia a danno dei cittadini italiani, spogliati del sacrosanto diritto di decidere da chi devono essere rappresentati in Parlamento. Noi Verdi saremo impegnati nella raccolta delle firme per abrogarla e per restituire agli italiani il diritto di scegliere. «Cancellare il ‘porcellum’ è il primo passo per bonificare la vita politica italiana e per avviare una nuova stagione civica e di partecipazione» ha dichiarato Bonelli.
Il referendum punta al ritorno della legge elettorale precedente, il Mattarellum, che lascia ai cittadini la facoltà di scegliere il migliore tra i candidati che si presentano in ogni collegio uninominale: l’obiettivo è consentire ai candidati effettivamente più popolari e meritevoli sul territorio di venire eletti. Il Porcellum, infatti, lascia tutto nelle mani dei leader di partito che scelgono i propri parlamentari sulla base di clientelismi, favoritismi e cooptazioni di partito: le liste sono bloccate, le preferenze dei cittadini abolite. «Un sistema che ha prodotto – continua Bonelli – un parlamento di nominati, veline, velini e faccendieri».
Chiediamo a tutti gli ecologisti di mobilitarsi a favore di questa battaglia per la democrazia raccogliendo le firme per il referendum. I Verdi hanno già iniziato: in alcune città , come ad esempio Modena, sono state già raccolte numerose firme che verranno consegnate al comitato attraverso banchetti e iniziative pubbliche. Entro il 25 settembre dovranno essere presentate le 250.000 firme necessarie: un obiettivo ambizioso ma possibile grazie alla collaborazione di tutti.
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