Ultimamente mi è capitato di ascoltare persone con delle perplessità sull’installazione di un impianto fotovoltaico perché ci sono dubbi su come verrano smaltiti i pannelli alla fine del loro ciclo di vita.

Premessa: tutte le case produttrici garantiscono che i panelli dopo 20 anni avranno un’efficienza intoro all’80%.

I pannelli continueranno a produrre anche dopo i 20 anni con un calo annuale dell’efficienza energetica intorno all’1-2% quindi si può presupporre che se installo i panelli oggi dovrò pormi il problema su come smaltirli tra 40-50 anni.

Quindi  chi recupererà i materiali di cui sono fatti?

E’ lo stesso settore fotovoltaico a dare le risposte con il consorzio PV CYCLE, creato nel 2007 e che rappresenta oltre l’85% delle aziende europee di fotovoltaico. il programma è finanziato interamente da loro e sarà pienamente attivo nel 2015, quando si è calcolato che iniziareanno ad esserci parecchi pannelli da smaltire.

Nella tabella a fianco è possibile vedere la composizione di un pannello fotovoltaico in (kg e in %) e la quantità (in kg e in % di materiale recuperato. Si tratta di un impianto composto da 2000 moduli che aveva cessato di produrre energia nel 2003

La First Solar, che produce pannelli al tellururo di cadmio, si occupa anche del riciclo in quanto se i pannelli fossero bruciati negli inceneritori (T>1000°C) si libererebbe il cadmio che è tossico.

ha annunciato la costruzione di un impianto, il primo in Europa, per lo smaltimento dei pannelli, capace di recuperare il 90% dei materiali.

Se qualcuno invece volesse sapere come viene realizzato un pannello fotovoltaico, può guardare questo video:


1 commenti

serena · 26/01/2011 alle 03:36

Mi hanno detto che per smaltire un pannello fotovoltaico occorre molta più energia elettrica di quella che il pannello stesso riuscirebbe a produrre nell’arco dei 20/25 anni della sua piena efficienza. Mi è sembrato molto strano, ma vorrei qualche chiarimento se possibile. Grazie.

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