I Verdi liquidano il ‘no’ di Confesercenti al sabato pedonale nella ‘T’ (“Opinioni superate dalla storia, i sondaggi fatti ormai smentiscono puntualmente le associazioni dei commercianti”) e premono perche’ il Comune di Bologna vada avanti spedito sul centro a piedi.
“Queste cose – spiega a Radio Tau il presidente dei Verdi Filippo Bortolini- si fanno nel primo anno-anno e mezzo di mandato, perche’ i cittadini devono avere il tempo per digerire le novita’. Dopo, gli
amministratori hanno paura delle elezioni successive e non le fanno piu'”.
Per questo i Verdi, che incontreranno la giunta l’11 aprile sull’argomento, chiedono di partire subito, coi soldi che ci sono. ”
Bisogna fare prima dell’estate, per giugno, un primo intervento”. A quel punto sara’ gia’ trascorso gia’ un anno dall’insediamento della nuova giunta.
La proposta del Sole che ride e’ partire con la pedonalizzazione di via Rizzoli, in modo da creare una grande isola pedonale legata al Quadrilatero e al ghetto ebraico. “Cosi’ si riuscirebbe ad alleggerire di circa il 50% il traffico sotto le Due torri.
Se non ci sono i fondi, facciamo la pedonalizzazione per piccoli passi”. In ogni modo, ne’ la vicenda
dei fondi della metrotranvia ne’ quella dei finanziamenti Civis si sarebbero risolte in tempo.
“Dobbiamo evitare di restare fermi un anno o piu’ e non lasciarci intimidire se non ci sono tutte le
risorse necessarie”, e’ l’appello di Bortolini, “non possiamo fermarci o guardare indietro”.
fonte Agenzia Dire – www.dire.it
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