Si tratta della tipica osteria bolognese situata appena dentro porta, in via Broccaindosso 7/a vicino a Strada Maggiore e alla Facoltà di Scienze Politiche. Un locale informale di media grandezza dove ancora si respira l’atmosfera conviviale della Bologna di una volta.
Questo locale è aperto dal 1965 ma negli ultimi quindi anni la gestione e di Gianni e Roberto. «Scegliamo personalmente i prodotti che vengono utilizzati in cucina, andiamo spesso fare la spesa. Mettiamo molta cura nel nostro lavoro e seguiamo anche la cucina lavorando come una vera equipe. Per noi è estremamente importare servire pasti sani, buoni, privilegiando la stagionalità e la tradizione seguita da un tocco di fantasia» ci spiega Roberto. I prodotti utilizzati per la preparazione dei cibi sono in gran parte di stagione e a km zero, come la verdura la frutta, alcuni tipi di vino e gli ingredienti per i primi piatti ed i dolci. L’acqua è quella microfiltrata del rubinetto ed è servita in caraffe.
Oltre al menù classico è possibile fare gli assaggi di antipasti, primi, secondi piatti, dolci e l’abbondanza delle portate non è sacrificata. Quasi tutti i primi piatti fanno parte della tipicità e tradizione culinaria bolognese come i tortellini, i passatelli, i ravioli e le lasagne, preparati dalla “sfoglina” che solitamente è una donna di mezza età, che tira la sfoglia rigorosamente a mano, con il matterello è una tradizione delle famiglie di una volta, tuttora troviamo sfogline che lavorano presso ristoranti e trattorie.
Per i golosi questo locale è un vero paradiso. Ordinando l’assaggio di dolci si verrà letteralmente travolti da vassoi di torte di ogni tipo , mousse, torroni al taglio, ciotole di eccellente mascarpone e bignè casarecci da intingere nella crema di cioccolato. In media vengono serviti dai dodici ai quattordici tipi di delizie di produzione propria. L’osteria è aperta solo la sera ed è consigliata vivamente la prenotazione.
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