‘Ascom irresponsabile, mini Sirio dannoso per la salute e inutile per il commercio’

AREA STAMPA

agosto 4, 2010

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Area pedonale di via D'Azeglio

‘E’ impensabile che possa continuare la sperimentazione sull’uomo voluta dalla Cancellieri, la salute non può essere barattata con un presunto ‘incasso di nessun esercizio commerciale e Ascom dovrà farsene una ragione’.

Queste le prime parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – dopo aver appreso dalle agenzie di stampa dell’incontro di oggi fra Ascom e Commissaria Cancellieri.

‘Come avevamo previsto questa sperimentazione non era che un cavallo di troia per cercare di riaprire il centro storico al traffico privato e la richiesta di oggi da parte di Ascom di prolungare l’orario ridotto della Zona a Traffico Limitato (ZTL) ne è la prova.
A differenza del presidente dei commercianti però noi ecologisti bocciamo in toto questo primo mese di ‘mini-sirio’ visti i numerosi sforamenti dei livelli degli inquinanti atmosferici come l’ozono.
Inoltre, probabilmente complici anche i tanti cantieri stradali, il traffico non è stato per nulla governabile come afferma invece il presidente di Ascom Postacchini’.

Conclude Bortolini:

‘Noi vogliamo la sospensione immediata della sperimentazione umana che questa amministrazione provvisoria sta imponendo ai nostri polmoni e tanti bolognesi sono sempre più convinti del danno che questa scelta sta causando anche al tessuto economico proprio del centro storico.

Piazza Nettuno

La nostra nuova campagna ‘Imprenditori con Sirio perchè la salute non è in vendita’ sta procedendo molto bene. Ogni giorno infatti riceviamo adesioni.
Ci sono negozi di prodotti alimentari, ma anche di oggettistica e questo dovrebbe far pensare le varie associazioni di categoria che probabilmente non stanno facendo gli interessi dei loro associati mantenendo le attuali posizioni.

Alla fine della campagna valuteremo insieme a tutti gli esercenti che avranno aderito se sia arrivato il momento di fondare una nuova associazione di rappresentanza degli ‘eco-imprenditori’ del centro storico, ma più in generale di tutta la città, una nuova sigla che rappresenti i veri bisogni del tessuto commerciale di una città europea come vorremmo che fosse Bologna.

2 Agosto 1980-2010: Bologna non dimentica

EVENTI

agosto 1, 2010

Tag:

Nuova campagna: Imprenditori con Sirio, perchè la salute non è in vendita

EVENTI

luglio 27, 2010

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Come Verdi di Bologna abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro la decisione  della Commissaria Cancellieri di aprire anticipatamente il centro storico al traffico privato, limitando l’orario della Zona a Traffico Limitato (ZTL).

Quattordici sforamenti dei livelli di Ozono in 22 giorni di riapertura al traffico veicolare del centro storico ci sembrano dati significativi.

Da oggi vogliamo vedere protagonisti  di questa battaglia di civiltà anche  gli imprenditori e i commercianti responsabili della nostra città.

Abbiamo realizzato una locandina che distribuiremo a tutti quelli che vorranno pubblicamente dire:

‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.

In questo modo i consumatori potranno decidere dove fare un vero shopping responsabile e contestualmente pubblicizzeremo la loro scelta attraverso tutti i nostri canali informativi.

‘La Commissaria mente alla città e mette a rischio la salute dei bolognesi,noi ora coinvolgiamo i commercianti virtuosi’

AREA STAMPA

luglio 23, 2010

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‘Quattordici sforamenti dei livelli di ozono in città nei primi ventidue giorni di riduzione dell’orario di tutela della ZTL ci sembrano dati decisamente significativi, se la Commissaria continua ad ignorarli dicendo che tutto va bene, ha deciso di mentire a se stessa, alla città, mettendo in grave pericolo la salute di tutta la comunità.

Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – che risponde indirettamente alle dichiarazioni della Commissaria Cancellieri relativamente alla non problematicità della scelta fatta su Sirio.

I Verdi di Bologna stanno continuando a monitorare i dati diffusi da Arpa rilevando i continui sforamenti dei livelli di Ozono in città, qui sotto elencati:

1) 01/07 – alle 19 valore massimo

2) 02/07 – alle 18 valore massimo

3) 03/07 – alle 18 valore massimo

4) 05/07 – alle 19 valore massimo

5) 09/07 – alle 18 valore massimo

6) 10/07 – alle 18 valore massimo

7) 11/07 – alle 19 valore massimo

8 ) 12/07 – alle 19 valore massimo

9) 14/07 – alle 18 valore massimo

10) 15/07 – alle 19 valore massimo

11) 16/07 – alle 19 valore massimo

12) 17/07 – alle 18 valore massimo

13) 21/07 – alle 19 valore massimo

14) 22/07 – alle 19 valore massimo

Continua Bortolini:

‘Sono tanti gli sforamenti e i loro picchi massimi sono stati registrati sempre tra le 18 e le 19, proprio le ore in cui Sirio è stato sospeso e questo significa che molti bolognesi hanno deciso di riprendere l’auto per muoversi in città o per andare in centro.

Come Verdi abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro questa decisione che vedrà protagonisti i commercianti che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro clienti.

Martedì prossimo (27 Luglio) presenteremo una locandina che distribuiremo a tutti commercianti che vorranno pubblicamente dire: ‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.

Ci troveremo alle ore 12.00 per illustrare l’iniziativa presso la ‘Zazie’ l’impresa di rightness che da qualche settimana ha aperto in via Malcontenti 13/A nel centro di Bologna e la prima ad aderire alla nostra campagna.’

Distensione Pd-Verdi , ma restano divisi su primarie

AREA STAMPA

luglio 21, 2010

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(DIRE) Bologna, 21 lug. - Pace (quasi) fatta tra il Pd e i Verdi di
Bologna. Il Sole che ride tornera' al tavolo per la creazione del
programma elettorale per le prossime amministrative, anche se le
distanze sul tema caldo delle infrastrutture restano ampie.
In piu', i Verdi continuano a non vedere di buon occhio le primarie
tanto volute dal Pd e gia' mettono in chiaro:
"E' molto probabile che faremo da spettatori". I numeri uno provin-
ciali di Pd e Verdi, Raffaele Donini e Filippo Bortolini, si sono
incontrati questo pomeriggio per un faccia a faccia durato circa
un'ora e mezzo. "Abbiamo sanato le recenti incomprensioni legate
allo scorso tavolo del centrosinistra", riferiscono Bortolini e
Donini, che spiega: "Abbiamo parlato soprattutto di contenuti, un
primo confronto sui temi di governo della citta'. Ma non siamo
entrati nello specifico".

Ad ogni modo, continua Donini, "e' stato un incontro utile e cordia-
le: ci sono le condizioni per convocare di nuovo il tavolo del
centrosinistra prima dell'estate", al quale torneranno a sedersi anche
i Verdi. 
Certo, ammette Bortolini, la discussione in quella sede, cercando
di trovare un accordo su temi scottanti come metro' e Passante
nord "non sara' facile". Donini pero' si dice "ottimista. I Verdi si
siederanno di nuovo al tavolo per lavorare sul programma, mi
sembra un buon inizio". 
Poi aggiunge: "Con autorevolezza, pacatezza e determinazione
nel fare qualcosa di nuovo vogliamo riunire tutte le forze del centro-
sinistra e andare oltre, coinvolgendo anche le energie della citta'.
Sono piu' ottimista", ribadisce Donini.

Sulle primarie, pero', le diffidenze del Sole che ride non si risolvono
E anche se Donini assicura che "la loro tiepidezza non mi scandaliz-
za", la distanza rimane importante.
"Sulle primarie manteniamo due posizioni diverse- scandisce
Bortolini- noi siamo impegnati nella costituente ecologista, con la
quale arriveremo alla fine a creare una lista civica". 
Dunque, prevede il numero uno dei Verdi, "e' molto probabile che
seguiremo le primarie da spettatori piu' che da partecipanti".
A maggior ragione, dunque, "non ci interessano i nomi che si sono
fatti per il candidato sindaco- mette in chiaro Bortolini- la priorita'
e' discutere dei temi a noi piu' cari".

Un confronto che avverra' con il resto della coalizione. "C'e' la no-
stra disponibilita' a tornare al tavolo del centrosinistra per creare un
programma condiviso- conferma Bortolini- ripartiamo da zero,
anche se non sara' facile". 
In quella sede, continua il numero uno del Sole che ride, "vogliamo
mettere in chiaro alcune cose importanti: se la coalizione vuole
avere i Verdi, gli alleati devono accettare qualcuna delle nostre
proposte, come il tram su rotaia al posto del metro'". 
Il faccia a faccia di oggi con Donini, comunque, e' stato un passo
avanti. "Abbiamo recuperato il disguido di qualche giorno fa
- spiega Bortolini - in questa citta' non si puo' prescindere dal con-
fronto con il Pd. 
Ora si apre una fase nuova del post-Delbono e del post-De Maria,
con un rapporto piu' paritetico e rispettoso.

www.dire.it