Traffico: ‘Merola prenda esempio da Pisapia’

Nel giorno in cui la Giunta Pisapia a Milano innaugura l’area C, ovvero una nuova serie di limitazioni al traffico all’interno del cuore della capitale lombarda, a Bologna Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi e Lorenzo Cipriani – Consigliere Comunale di Sel – chiedono al Sindaco Merola di accelerare i tempi della ‘svolta’ sul traffico.
Inizia Bortolini dicendo:‘Siamo sostanzialmente fermi sui provvedimenti per limitare il traffico veicolare, mentre la situazione della qualità dell’aria è sempre drammatica come hanno dimostrato la serie di sforamenti delle PM10 nel mese di dicembre e i sei sforamenti nei primi quindici giorni di gennaio, ora serve una svolta.

Continua Cipriani dicendo:‘Bisogna agire subito come ha fatto Pisapia perchè i cittadini possano vedere i risultati di queste azioni durante il mandato amministrativo, non è possibile infatti che ad oggi non si sappia più niente della revisione dei 70.000 pass di accesso al centro storico annunciata nei primi giorni del nuovo mandato.

Con i Verdi siamo pronti a presentare alcune proposte a costo zero che si posso realizzare in pochi giorni basterebbe la volonta politica da parte della maggioranza e della Giunta.’
Bortolini e Cipriani illustrano le proposte:‘Prima di tutto vorremmo vedere portata a termine entro la fine di febbraio la revisione del numero dei pass per l’accesso al centro storico.

In secondo luogo proponiamo la suddivisione del centro storico in due grandi aree anche per i residenti, limitando così l’accesso ai soli varchi di Sirio vicini alla propria abitazione.
Vogliamo infatti superare l’attuale regolamentazione che, per esempio, permette ad un abitante di via San Felice di accedere al centro storico da Porta San Vitale avendo poi la possibilità di attraversare tutta l’area interna alle mura.
La terza proposta riguarda l’introduzione di un vero e proprio pedaggio per tutti per poter accedere al centro storico, come è stato fatto a Milano perchè chi inquina deve pagare.
Anche i residenti dovrebbero pagare almeno per l’ingresso della seconda automobile e le risorse raccolte dovrebbero essere utilizzate solamente per implementare la realizzazione di nuove piste ciclabili, aree pedonali, nuove telecamere Rita per controllare le corsie preferenziali e linee notturne.

Infine l’ultimo tassello, pedonalizzare immediatamente via Rizzoli creando una grande area che andrebbe dalle due torri sino a piazza del Nettuno.
In questo modo – dicono i due esponenti di Sel e Verdi – potremmo mantenere il passaggio delle attuali linee di autobus in via Indipendenza e in via San Vitale senza penalizzare l’accessibilità al centro della città e più in generale le attività commerciali.’