‘Milano ha deciso di fermarsi per due giorni con blocchi totali di tutte le auto comprese quelle a gas, non possiamo più nasconderci con questi livelli di inquinamento.
La situazione sanitaria legata alla qualità dell’aria è drammatica e bisogna bloccare il traffico anche a Bologna realizzando contestualmente un nuovo piano straordinario per la qualità dell’aria’.
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – relativamente al peggioramento della qualità dell’aria registrata dalle centraline di Arpa a Bologna e in provincia.
Il Presidente dei Verdi propone un vero e proprio piano integrato per aggredire frontalmente la drammatica situazione.
Dice Bortolini:
‘Bene il progetto ‘Gaia’ sulle piantumazioni, ma servono un numero molto più alto di alberi per incidere veramente sulla qualità dell’aria e come Verdi rilanciamo con forza un progetto di ‘Riforestazione Urbana’.
Servono 100.000 nuovi alberi, dobbiamo riempire ogni marciapiede libero della città dal centro storico alla periferia, passando per una grande fascia boscata da realizzare su entrambe i lati della tangenziale.’
Continua Bortolini:
‘Ora che il nuovo Governo ha in parte ripristinato il fondo per il Trasporto Pubblico Locale e messo al sicuro le risorse che erano destinate al metrò non ci sono più scuse per la realizzazione del sistema ferroviario metropolitano (SFM).
Dobbiamo dare una vera alternativa di mobilità agli abitanti della provincia completando celermente le opere civili mancanti, comprando nuovi elettro-treni ed organizzando un servizio che sia rivoluzionario con un orario d’esercizio che vadano dalle 5.30 del mattimo alle 24.00′.
Conclude Bortolini:
‘Infine l’Amministrazione dovrà fare uno sforzo per obbligare, attraverso incentivi o disincentivi, alla totale riconversione entro la fine del mandato di tutte le caldaie che in città utilizzano ancora il gasolio o oli pesanti.’

