ATO5 non aumenti la tariffa dell’acqua

La consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo interviene sul preannunciato aumento delle tariffe dell’acqua da parte dei Sindaci bolognesi che fanno parte di Ato 5.

“A due giorni dalla votazione della legge regionale che riordina gli Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) e costituisce l’Ato unico regionale – dichiara la consigliera Meo – la decisione dell’Ato di Bologna di aumentare le tariffe dell’acqua assomiglia più a un colpo di coda piuttosto che una scelta meditata.”

“La nuova legge regionale – ricorda Meo – che verrà votata domani, riconosce l’acqua come bene naturale e diritto umano universale e ne garantisce la disponibilità e l’accesso individuale e collettivo in quanto diritti inalienabili e inviolabili della persona.

Inoltre il recente referendum sull’acqua pubblica votato il 12 e 13 giugno ha abrogato la remunerazione del capitale investito nel servizio idrico integrato dalle multiutility a cui è stato dato in gestione.”

“Mi sembra – conclude Meo – che il rincaro che Ato 5 discuterà domani rappresenti un regalo di Natale non richiesto per tutti i cittadini della provincia di Bologna.”