‘Abbiamo sempre denunciato l’inefficienza della nuova sede del Comune di Bologna a partire dalla classe energetica, fino all’uso di materiali tossici per arredi e rifiniture, adesso si arriva alla chiusura per tre giorni. E’ arrivato il momento di chiedere i danni ai costruttori.’
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – dopo aver appreso della decisione del Sindaco Virginio Merola di chiudere per tre giorni gli uffici della nuova sede del Comune di Bologna in zona Bolognina.
Continua Bortolini:
‘All’epoca di Guazzaloca facemmo una battaglia per la realizzazione di un complesso di edifici in classe A, ma l’Amministrazione ci snobbo recando di fatto un danno erariale alle casse del comune visti i più alti costi di gestione e riscaldamento. Poi abbiamo assistito ai malanni dei dipendenti comunali dopo i trasferimenti, sentendo anche ignobili accuse di assenteismo per chi denunciava mal di testa e problemi respiratori. Sarebbe giusto porgere le scuse ai sindacati che li hanno difesi e a tutti i lavoratori per averli fatti vivere in una situazione di pericolo sanitario.’
Conclude Bortolini:
‘Bene la decisione di chiusura e bonifica fatta tempestivamente dal Sindaco Merola, ma credo che sarebbe opportuno un vero e proprio approfondimento relativamente ai tanti errori di progettazione che i costruttori-gestori hanno fatto nella realizzazione della nuova sede degli uffici comunali. Dopo lo studio l’amministrazione dovrà rivalersi economicamente sui costruttori-gestori chiedendo una decurtazione dei canoni di affitto pari alle perdite di ore di lavoro dei dipendenti e ai costi delle prossime bonifiche.’
Chiusura Liber Paradisus: Ora valutare anche richiesta danni a costruttori’
– 13 luglio 2011

