Sforamenti continui dei limiti per l’Ozono. Urgente un piano contro inquinamento estivo

‘La situazione della qualità dell’aria in città è molto grave, bisogna predisporre immediatamente un piano anti-smog anche per il periodo estivo, non è possibile infatti che non si pensi alla gravità degli sforamenti dei livelli di ozono di questi ultimi giorni.

Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna dopo aver letto i dati diffusi da Arpa che certificano gli sforamenti dei livelli di ozono in città negli ultimi sette giorni (21, 22, 23, 25, 26, 27,28 giugno 2011).
Il Presidente dei Verdi bolognesi lancia una proposta all’amministrazione per evitare gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini felsinei:

‘Bisogna iniziare subito una campagna informativa alla popolazione per metterla in guardia relativamente alle possibili esposizioni all’ozono di questi giorni, in special modo verso le fascie di popolazione più deboli come i bambini e gli anziani.

In secondo luogo dobbiamo predisporre un piano urgente per limitare il traffico anche in questo periodo estivo, visto che gli autoveicoli insieme alle emissioni industriali sono sempre le principali cause di inquinamento anche per quanto riguarda la formazione dell’ozono.Dovremmo pensare seriamente ad un giorno senz’auto, possibilmente non il giovedì anche per tutto il periodo estivo sino a settembre.’

Infine Bortolini parla anche di politiche a lungo termine per evitare le stesse polemiche che ogni anno si fanno durante il periodo estivo:

‘Come Verdi è anni che proponiamo la realizzazione di una vera e propria forestazione urbana, come è stato realizzato per esempio in alcune zone di Siviglia in Spagna, così da esporre meno terreno ai raggi del sole e mantenere l’aria più fresca (utile proprio a non fare alczare i livelli di ozono n.d.r ). Infine si dovrebbe pensare a sostituire ogni volta che sarà possibile l’asfalto con altri materiali, in questo modo si raggiungeranno due risultati: la diminuzione della temperatura del terreno e una più facile penetrazione delle acque piovane utile anche per scongiurare i fenomeni di subsidenza.’