In molti hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente a Persiceto, perchè aveva col nostro paese un legame profondo fatto di tante amicizie e relazioni. Qui all’inizio della sua carriera aveva trovato degli studenti appassionati che lo hanno seguito nella realizzazione dei suoi tanti progetti, primo tra tutti Giorgio Nicoli, qui aveva dato concretezza ad alcuni dei suoi sogni, dalla Maieutica al Centro Agricoltura e Ambiente, da Arte & Città a tante pubblicazioni. Era facile coinvolgerlo nelle iniziative, e partecipava sempre con passione ed entusiasmo, senza risparmio. Da molti anni era cittadino persicetano onorario; questa cittadinanza non era per lui solo sulla carta, ma la dimostrava nei fatti ogni volta che ne aveva occasione di partecipare alla vita della nostra comunità.
La sua vita è stata ricca ed ha dimostrato di poter raggiungere livelli di eccellenza in molti ambiti: grandissimo divulgatore, alla solida formazione scientifica ha affiancato una raffinata cultura umanistica. Alle pubblicazioni scientifiche ha quindi alternato opere teatrali, alle trasmissioni televisive di etologia l’attività di critico d’arte, sempre con successo. Poteva parlare con la medesima competenza e capacità di trascinare il pubblico di entomologia e di cinema, di letteratura e di ambiente, di arte e di politica. Senza mai perdere la passione per tutto ciò che faceva, e l’entusiasmo per la vita stessa.
Ha avuto un ruolo di primo piano nella formazione della sensibilità ambientale nel nostro Paese, portando il suo pensiero ovunque lo invitassero senza paura di contaminarsi, sforzandosi di conquistare alla causa ambientalista persone di ogni provenienza e formazione.
Il suo impegno civile lo ha portato ad essere eletto per i Verdi al Parlamento Europeo e nel Consiglio Comunale di Bologna.
E’ stato un uomo che ha speso la vita con generosità in ogni direzione, a cui era difficile porre dei limiti, e forse per questo riusciva ad abbattere barriere e vincoli intellettuali.
E’ stato per molti di noi un amico, per alcuni un maestro. Ne sentiremo la mancanza. Grazie Professore per quello che ci hai dato e che continuerai a dare. I tuoi insegnamenti rimarranno sempre vivi.
Associazione Verdi del Persicetano
La morte di Giorgio Celli ci addolora e ci riempie di tristezza
– 14 giugno 2011

