‘I dati diffusi oggi dal settore mobilità del Comune di Bologna certificano il totale disinteresse dei bolognesi alla diminuzione degli orari della ZTL. La ricetta della Commissaria è stata bocciata dalla maggior parte dei bolognesi che hanno deciso di continuare a mantenere le proprie buone e sane abitudini.’
Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna
- dopo la diffusione dei dati relativi all’accesso nel centro storico nei mesi di Luglio e Agosto da parte degli uffici del settore mobilità di palazzo D’Accursio che hanno certificato un calo degli accessi nella ZTL.
Continua Bortolini:
‘I lati negativi però non mancano, infatti gli accessi di circa 600 auto in più al giorno tra le 18 e le 20 non hanno permesso di dinuire il traffico all’interno del centro storico nei mesi estivi e questo ha provocato anche i numerosi sforamenti dei livelli degli inquinanti estivi come l’ozono (1-2-3-5-9–10-11-12-14-15-16-17-21-22 luglio).’
Conclude Bortolini:
‘Ora speriamo che si torni velocemente agli orari di sempre e si inizi a discutere di temi più interessanti come una seria pedonalizzazione del centrostorico che permetta a pedoni, ciclisti, studenti e turisti di muoversi liberamente e in sicurezza per le vie medievali della nostra città.
Bologna se lo merita e la chiusura di via San Vitale per i lavori del Civis e di via Indipendenza per accogliere il mercato della Piazzola, ci hanno dimostrato che un’ampia area di centro storico può essere interdetta al traffico senza creare disagi, ma anzi permette l’aumento della socialità e del commercio, come molti esercenti hanno dichiarato sui quotidiani nell’ultimo periodo.
Come Verdi infine stiamo elaborando un piano per una pedonalizzazione ampia nella ZTL che sottoporremo alle forze della sinistra e del PD perchè è arrivato il momento di fare scelte chiare difronte alla città, così da poter per capire se veramente sta iniziando un nuovo percorso politico culturale anche a Bologna che metta al centro l’uomo e non l’automobile.

