’La scelta di non formalizzare incarichi annuali dividendoli in due step nelle materne e nei nidi comunali, è una scelta assurda che metterà in discussione la continuità dei servizi educativi nella nostra città, ma soprattutto si tratta di un precedente di una gravità inaudita.’
Questo il commento a caldo di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – dopo l’ennesimo attacco al walfere cittadino realizzato dalla Commissaria Cancellieri e dalla sua Giunta, che ha deciso di non rinnovare i contratti agli insegnati di nidi e materne per l’intero anno scolastico.
Continua Bortolini:
‘Non si possono continuare a trattare in questo modo i lavoratori della scuola che hanno un ruolo fondamentale nella nostra società.
Come andranno a lavorare queste persone in questo periodo, potranno dare il massimo per accudire ed istruire i nostri figli? La Commissari non può continuare a nascondersi dietro al paravento dei tagli al bilancio da una parte e affidare consulenze esterne per qualsiasi argomento, come una delle ultime da oltre 20.000 euro per uno studio sulle pedonalizzazioni nel centro storico.’
Conclude Bortolini:
‘Alcuni precari poi ci hanno segnalato che il numero degli incarichi assegnati agli insegnanti e alle educatrici precarie sono diminuiti sensibilmente e questo inevitabilmente significherà l’innalzamento del rapporto educatrici-bambini negli asili con un peggioramento della proposta educativa. Noi proponiamo un azzeramento completo delle consulenze esterne e una sospensione dei finanziamento alle scuole paritarie almeno per un anno così da poter affrontare le emergenze del prossimo bilancio.’

