E' inopportuno e non urgente occuparsi di Sirio, secondo Sisti, per cui la vera urgenza e' "chiudere gli esercizi a mezzanotte". A criticare Cancellieri e' stato naturalmente anche il fronte ambientalista Gabriele Bollini, esponente della Rete ecologista, butta li' una provocazione: "perche' invece di Sirio alle 18 non facciamo tre mesi di pedonalizzazione totale?". Parole che fanno scoppiare uno degli applausi piu' lunghi della serata. Il Pd sceglie il low profile: seduto in penultima fila nella sala strapiena l'ex capogruppo in Comune Sergio Lo Giudice, a parlare e' l'ex consigliere di quartiere dei democratici Andrea Colombo. Quando rispolvera l'appello perche' si torni al voto "il piu' presto possibile", la giunta commissariale ha buon gioco. "E' un auspicio anche per noi" gli risponde con un gran sorriso il vicecommissario Sergio Porena.Colombo invece coglie nel segno quando parla dei "danni alla vivibilita' del centro storico" come conseguenza dello spegnimento anticipato di Sirio, contesta la tesi del commissario sulle caldaie e sottolinea che "i parcheggi esistono, bisogna cambiare le abitudini". Infine l'appello: "commissario, ci ripensi".Intanto il fronte duro della protesta su Sirio prepara un esposto in Procura, a cui aderiranno Verdi, Wwf, Al Crusel e il circolo Chico Mendes di Vito Totire. "Chiediamo una sospensione di questo provvedimento e l'obbligo per il commissario di consultare Arpa e Ausl" spiega il presidente dei Verdi Filippo Bortolini. Fra i cittadini che hanno partecipato alla protesta c'erano anche alcuni commercianti, come il gestoredel Gelatauro di via San Vitale Gianni Figliomeni, ex iscritto all'Ascom, e Massimo Villa, che ha un negozio in Strada Maggiore. "Sirio alle 18 portera' solo piu' rumore, piu' polveri, piu' caos" spiega quest'ultimo.
Verdi ed Ecologisti al lavoro per un esposto da presentare alla magistratura
– 1 luglio 2010


