Archive for luglio, 2010

Nuova campagna: Imprenditori con Sirio, perchè la salute non è in vendita

EVENTI

luglio 27, 2010

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Come Verdi di Bologna abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro la decisione  della Commissaria Cancellieri di aprire anticipatamente il centro storico al traffico privato, limitando l’orario della Zona a Traffico Limitato (ZTL).

Quattordici sforamenti dei livelli di Ozono in 22 giorni di riapertura al traffico veicolare del centro storico ci sembrano dati significativi.

Da oggi vogliamo vedere protagonisti  di questa battaglia di civiltà anche  gli imprenditori e i commercianti responsabili della nostra città.

Abbiamo realizzato una locandina che distribuiremo a tutti quelli che vorranno pubblicamente dire:

‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.

In questo modo i consumatori potranno decidere dove fare un vero shopping responsabile e contestualmente pubblicizzeremo la loro scelta attraverso tutti i nostri canali informativi.

‘La Commissaria mente alla città e mette a rischio la salute dei bolognesi,noi ora coinvolgiamo i commercianti virtuosi’

AREA STAMPA

luglio 23, 2010

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‘Quattordici sforamenti dei livelli di ozono in città nei primi ventidue giorni di riduzione dell’orario di tutela della ZTL ci sembrano dati decisamente significativi, se la Commissaria continua ad ignorarli dicendo che tutto va bene, ha deciso di mentire a se stessa, alla città, mettendo in grave pericolo la salute di tutta la comunità.

Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – che risponde indirettamente alle dichiarazioni della Commissaria Cancellieri relativamente alla non problematicità della scelta fatta su Sirio.

I Verdi di Bologna stanno continuando a monitorare i dati diffusi da Arpa rilevando i continui sforamenti dei livelli di Ozono in città, qui sotto elencati:

1) 01/07 – alle 19 valore massimo

2) 02/07 – alle 18 valore massimo

3) 03/07 – alle 18 valore massimo

4) 05/07 – alle 19 valore massimo

5) 09/07 – alle 18 valore massimo

6) 10/07 – alle 18 valore massimo

7) 11/07 – alle 19 valore massimo

8 ) 12/07 – alle 19 valore massimo

9) 14/07 – alle 18 valore massimo

10) 15/07 – alle 19 valore massimo

11) 16/07 – alle 19 valore massimo

12) 17/07 – alle 18 valore massimo

13) 21/07 – alle 19 valore massimo

14) 22/07 – alle 19 valore massimo

Continua Bortolini:

‘Sono tanti gli sforamenti e i loro picchi massimi sono stati registrati sempre tra le 18 e le 19, proprio le ore in cui Sirio è stato sospeso e questo significa che molti bolognesi hanno deciso di riprendere l’auto per muoversi in città o per andare in centro.

Come Verdi abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa contro questa decisione che vedrà protagonisti i commercianti che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro clienti.

Martedì prossimo (27 Luglio) presenteremo una locandina che distribuiremo a tutti commercianti che vorranno pubblicamente dire: ‘La salute dei nostri clienti, per noi è importante’.

Ci troveremo alle ore 12.00 per illustrare l’iniziativa presso la ‘Zazie’ l’impresa di rightness che da qualche settimana ha aperto in via Malcontenti 13/A nel centro di Bologna e la prima ad aderire alla nostra campagna.’

Distensione Pd-Verdi , ma restano divisi su primarie

AREA STAMPA

luglio 21, 2010

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(DIRE) Bologna, 21 lug. - Pace (quasi) fatta tra il Pd e i Verdi di
Bologna. Il Sole che ride tornera' al tavolo per la creazione del
programma elettorale per le prossime amministrative, anche se le
distanze sul tema caldo delle infrastrutture restano ampie.
In piu', i Verdi continuano a non vedere di buon occhio le primarie
tanto volute dal Pd e gia' mettono in chiaro:
"E' molto probabile che faremo da spettatori". I numeri uno provin-
ciali di Pd e Verdi, Raffaele Donini e Filippo Bortolini, si sono
incontrati questo pomeriggio per un faccia a faccia durato circa
un'ora e mezzo. "Abbiamo sanato le recenti incomprensioni legate
allo scorso tavolo del centrosinistra", riferiscono Bortolini e
Donini, che spiega: "Abbiamo parlato soprattutto di contenuti, un
primo confronto sui temi di governo della citta'. Ma non siamo
entrati nello specifico".

Ad ogni modo, continua Donini, "e' stato un incontro utile e cordia-
le: ci sono le condizioni per convocare di nuovo il tavolo del
centrosinistra prima dell'estate", al quale torneranno a sedersi anche
i Verdi. 
Certo, ammette Bortolini, la discussione in quella sede, cercando
di trovare un accordo su temi scottanti come metro' e Passante
nord "non sara' facile". Donini pero' si dice "ottimista. I Verdi si
siederanno di nuovo al tavolo per lavorare sul programma, mi
sembra un buon inizio". 
Poi aggiunge: "Con autorevolezza, pacatezza e determinazione
nel fare qualcosa di nuovo vogliamo riunire tutte le forze del centro-
sinistra e andare oltre, coinvolgendo anche le energie della citta'.
Sono piu' ottimista", ribadisce Donini.

Sulle primarie, pero', le diffidenze del Sole che ride non si risolvono
E anche se Donini assicura che "la loro tiepidezza non mi scandaliz-
za", la distanza rimane importante.
"Sulle primarie manteniamo due posizioni diverse- scandisce
Bortolini- noi siamo impegnati nella costituente ecologista, con la
quale arriveremo alla fine a creare una lista civica". 
Dunque, prevede il numero uno dei Verdi, "e' molto probabile che
seguiremo le primarie da spettatori piu' che da partecipanti".
A maggior ragione, dunque, "non ci interessano i nomi che si sono
fatti per il candidato sindaco- mette in chiaro Bortolini- la priorita'
e' discutere dei temi a noi piu' cari".

Un confronto che avverra' con il resto della coalizione. "C'e' la no-
stra disponibilita' a tornare al tavolo del centrosinistra per creare un
programma condiviso- conferma Bortolini- ripartiamo da zero,
anche se non sara' facile". 
In quella sede, continua il numero uno del Sole che ride, "vogliamo
mettere in chiaro alcune cose importanti: se la coalizione vuole
avere i Verdi, gli alleati devono accettare qualcuna delle nostre
proposte, come il tram su rotaia al posto del metro'". 
Il faccia a faccia di oggi con Donini, comunque, e' stato un passo
avanti. "Abbiamo recuperato il disguido di qualche giorno fa
- spiega Bortolini - in questa citta' non si puo' prescindere dal con-
fronto con il Pd. 
Ora si apre una fase nuova del post-Delbono e del post-De Maria,
con un rapporto piu' paritetico e rispettoso.

www.dire.it

‘Contro la destra, ma oltre la sinistra’

AREA STAMPA

luglio 20, 2010

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‘Basta parlare di primarie e di candidati, soprattutto se si parla di un candidato unico della sinistra perchè significherebbe escludere gli ecologisti, dobbiamo pensare più in grande.

I Verdi infatti sono contro la destra, ma si collocano nello schieramento politico oltre la sinistra radicale.
Noi siamo e rappresentiamo un’altro mondo e se nascerà una nuova aggregazione di più soggetti diversi, non potrà prescindere da una profonda trasformazione culturale oltre che politica, che ponga al centro la questione ecologica, sia nella lettura della crisi sia nella costruzione delle risposte ad essa.

Visto che non vogliamo continuare ad alimentare questa discussione balneare ci tiriamo fuori definitivamente dalla bagarre evitando pronunciamenti sui vari nomi che si fanno in città in questi giorni sino a dopo la pausa estiva.

Queste le parole di Filippo Bortolini – Presidente dei Verdi di Bologna – relativamente alle diverse dichiarazioni dei rappresentanti dei partiti della sinistra bolognese negli ultimi giorni.

Conclude Bortolini:

‘Prima vogliamo sognare, parlarndo di proposte: per esempio di come faremo a garantire il welfare cittadino dopo i tagli della finanziaria.
Vorremmo parlare di un progetto per una pedonalizzazione totale del centro storico sviluppando contestualmente una rete di trasporti ecologica per raggiungerlo e un piano di sviluppo turistico, così da creare nuovi posti di lavoro sostenibili e duraturi.

Vogliamo confrontarci con le associazioni, con i comitati di quartiere, con i singoli cittadini, con i centri sociali, con il mondo della cultura, con le organizzazioni economiche e sindacali di questa città per creare un progetto credibile e di respiro europeo, solo in un secondo momento ci metteremo al tavolo con i partiti.’

SEPARIAMOLI! Appello per una gestione virtuosa del ciclo della materia

NOTIZIE

luglio 15, 2010

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Al Presidente della regione Emilia-Romagna, Dott. Vasco Errani
All’Assessore all’Ambiente, Dott.ssa Sabrina Freda
Al Presidente dell’assemblea legislativa, Dott. Matteo Richetti
Ai Consiglieri Regionali

Siamo un gruppo di amministratori locali e cittadini emiliano-romagnoli
preoccupati per la deriva insostenibile che sta prendendo il nostro stile di vita.
In particolare ci sta a cuore la limitazione dello spreco di risorse materiali ed
energetiche legato al ciclo della materia e all’attuale modello del servizio di
gestione dei rifiuti solidi urbani.

Siamo convinti che si possa e si debba ridurre drasticamente la quantità di
rifiuti avviati a smaltimento.
Nella nostra regione esistono situazioni virtuose in cui il cambio di modello
gestionale, passato dalla raccolta stradale a quella domiciliare, ha prodotto
ottimi risultati di raccolta differenziata, in alcuni casi oltre l’80% di media
annuale. Alcune amministrazioni hanno anche avviato la campagna “Rifiuti
Zero”, nell’intento dichiarato di eliminare il ricorso allo smaltimento di qualsiasi frazione di rifiuto entro il 2020.

Azzerare i rifiuti, migliorare cioè la capacità di gestione dei materiali postconsumo può anche generare economia e occupazione, soprattutto in tempi di crisi come quello attuale. Molti sono gli esempi già realizzati in questo senso.
Purtroppo i contributi all’incenerimento (i famosi CIP 6), generano una
convenienza nello smaltimento dei rifiuti che contrasta con gli obiettivi virtuosi che tutti vorremmo raggiungere. Né possono essere una consolazione le magre rese elettriche ottenute dagli inceneritori, ampiamente bilanciate dallo spreco dell’energia contenuta nei beni mandati in smaltimento.
Anche dal punto di vista ambientale, nonostante le rassicurazioni fornite dai
gestori di questi impianti, pare evidente che un processo di combustione non
può fare altro che trasformare i rifiuti in forme diverse di materiali di scarto
(gas, ceneri, polveri, ecc…), con l’unico risultato di disperdere in atmosfera ciò che poteva essere recuperato per rientrare nel ciclo produttivo e generare così nuova economia, soprattutto in un paese come il nostro, povero di materie prime.

Una economia reale e non assistita da contributi pubblici. Contributi, tra
l’altro, messi in discussione da una procedura di infrazione aperta a carico del
nostro paese dalla UE.

É evidente come il business dello smaltimento (incenerimento, ma anche discarica) sia in contrasto con la diffusione dei sistemi maggiormente virtuosi di raccolta differenziata e, in prospettiva, col raggiungimento degli obiettivi di legge nei diversi ambiti territoriali della regione.
Non può dunque coesistere nella medesima azienda l’interesse ad una buona
raccolta differenziata e quello all’incenerimento o allo smaltimento in discarica: si genera un conflitto di interessi di difficile soluzione.

Rivolgiamo dunque questo appello a lei, signor Presidente, all’Assessore
all’Ambiente, al presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale e ai Consiglieri tutti affinché vi adoperiate per la stesura di una norma che, in previsione delle gare per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani da svolgere nel corso del 2011, separi nettamente e inequivocabilmente le funzioni, vietando la partecipazione alla gara e l’affidamento del servizio ad aziende che possiedano impianti di smaltimento o partecipazioni azionarie in società che gestiscano impianti di quella natura. Siano essi inceneritori o discariche.

Separare le funzioni in materia di rifiuti è il punto di partenza di un cammino
che può veramente portare la nostra Regione ai vertici delle politiche di
sostenibilità.
Siamo disponibili a fornire il nostro contributo, come abbiamo già fatto e
continuiamo a fare, nella nostra attività di amministratori e nel nostro
quotidiano.
Facciamo, insieme, della nostra regione, una volta di più, un esempio per
tutto il paese.

Per aderire all’appello inviare una mail a:        separiamoli@gmail.com

PRIMI FIRMATARI:

Pierpaolo Lanzarini  Ass. Ambiente -  Sasso Marconi (BO)
Massimo Masetti  Ass. Servizi Sociali -  Sasso Marconi (BO)
Marco Boschini  Ass. Programmazione del Territorio Colorno (PR)
Beatrice Grasselli  Ass. Ambiente Casalecchio di Reno (BO)
Gabriele Bollini   Rete Ecologista Bolognese Bologna
Alfredo Vigarani  Cittadino San Pietro in Casale (BO)
Paolo Galletti  Associazione ECO Bologna
Andrea Morisi Ass. Ambiente San Giovanni in Persiceto
Emanuela Ruggeri Cittadina Bologna
Barbara Fabbri Ass. Ambiente Monte San Pietro (BO)
Vittorio Marletto Associazione ECO Bologna